Europportunità
Nasce CercaBandi
26 ottobre 2016

Lo scorso 17 settembre ho presentato, nella sede della Regione a Udine, “CercaBandi”, progetto in cui credo e ho investito molto, forse “il” progetto, per me, in questa fase di impegno al Parlamento europeo.

CercaBandi è il primo software gratuito, semplice e costantemente aggiornato che i Comuni hanno a disposizione per individuare più facilmente i fondi europei disponibili. L’ho definita una bussola per orientarsi nel mondo complesso dei bandi Ue, che farà risparmiare tempo e risorse alle nostre pubbliche amministrazioni e che mi auguro avrà ricadute positive sul territorio. Si tratta, in pratica, del primo sito “intelligente” che raccoglie i bandi dedicati alle PA a livello comunitario, nazionale e regionale, li seleziona e li suddivide per settori.

All’evento di presentazione erano presenti numerosi amministratori pubblici del Friuli Venezia Giulia e sono intervenuti anche la presidente della Regione Debora Serracchiani, l’assessore regionale alle Autonomie locali Paolo Panontin, il presidente del Consiglio regionale Franco Iacop, il presidente di Anci Fvg Mario Pezzetta e il presidente di Aiccre Fvg Franco Brussa. A dimostrazione di quanto sia importante che tutte le Istituzioni regionali collaborino e facciano rete per valorizzare al massimo le potenzialità di questo nuovo strumento.

Ma come funziona CercaBandi? Gli amministratori locali del Fvg hanno ricevuto una password per accedere al sito e possono utilizzarlo gratuitamente, effettuando la ricerca con semplici parole chiave (per esempio: “biblioteca” o “pista ciclabile”) per individuare le linee di finanziamento aperte. Il sistema suggerisce tempi e modalità di accesso al bando, date di scadenza e adempimenti burocratici necessari.

Sono stata sindaco e so quanto sia difficile nei piccoli Comuni, soprattutto per carenza di risorse, cercare e saper gestire le risorse europee. E anche oggi, da parlamentare europea, ricevo continue richieste di aiuto da cittadini, associazioni, imprese. Perciò ho deciso di investire in questo progetto. Esistono molte guide cartacee sui finanziamenti Ue, ma questo è il primo strumento aggiornato, dinamico, interattivo.

L’Italia è tra i peggiori Paesi in Europa nell’utilizzo dei fondi comunitari: auspico che questo software possa avviare un percorso nuovo. Il progetto ha richiesto una lunga fase di progettazione e per il momento lo stiamo sperimentando nella mia regione, il Friuli Venezia Giulia, ma nei prossimi mesi lo “esporteremo” anche in altre regioni.

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